Quasi tutte le settimane mi capita una conversazione che inizia così, da parte di un cliente, "ma allora il mio sito è su Google o no?". E quasi sempre la risposta è, "il tuo sito è su Google, ma quando uno cerca quello che fai, non ti trova". A questo punto il cliente mi guarda perplesso, e io capisco che devo fare un passo indietro, perché stiamo mescolando due cose che non sono la stessa cosa.
Indicizzazione e posizionamento. Due parole, due livelli del lavoro SEO, due aspettative completamente diverse. Confonderle è il modo più rapido per essere delusi dal proprio sito.
Il malinteso più comune
Quando una persona dice "voglio essere su Google", in genere intende due cose contemporaneamente, anche se non lo sa. Intende, "voglio che il mio sito esista nei risultati di Google", e anche, "voglio comparire fra i primi quando uno cerca quello che faccio". Sono richieste molto diverse. La prima è una questione tecnica, e si risolve quasi subito. La seconda è un lavoro continuativo, di mesi o anni, che dipende da una marea di fattori.
Mescolarle è quello che genera frustrazione, "ma allora perché ho fatto il sito, se non mi trova nessuno?". Perché un sito ben fatto risolve la prima, l'indicizzazione, ma la seconda, il posizionamento, è un'altra storia, e va affrontata con consapevolezza.
Cosa significa essere indicizzati
Essere indicizzati significa semplicemente che Google conosce il tuo sito e lo ha aggiunto al suo enorme catalogo. Tutte le pagine del tuo sito, una per una, sono state lette dai crawler di Google e archiviate. Quando qualcuno scrive su Google una query, l'algoritmo può andare a pescare tra queste pagine archiviate e decidere se mostrare la tua oppure no.
L'indicizzazione è una questione tecnica. Dipende da:
- un sito strutturalmente accessibile ai crawler (niente
noindexper sbaglio, nienterobots.txtche blocca tutto); - una sitemap XML inviata a Google Search Console che dice "ecco le mie pagine, leggile";
- tag corretti,
title,meta description, struttura H1/H2 sensata; - URL parlanti e stabili;
- velocità accettabile e nessun errore tecnico bloccante.
Questi sono tutti aspetti di cui mi occupo io quando ti consegno il sito. Se sono fatti come si deve, l'indicizzazione avviene entro pochi giorni o poche settimane. È un punto di partenza necessario, ma da solo non significa nulla.
Cosa significa essere posizionati
Essere posizionati significa, invece, comparire in alto nei risultati quando una persona cerca qualcosa di specifico. Non basta esistere nel catalogo di Google, devi anche essere considerato dall'algoritmo come la risposta migliore per quella ricerca, fra le centinaia o migliaia di altri siti che parlano dello stesso tema.
Il posizionamento dipende da molte cose, alcune sul sito, alcune fuori dal sito:
- la qualità e la profondità dei contenuti, Google premia chi risponde davvero alle domande delle persone, non chi ripete parole chiave;
- l'autorevolezza del tuo dominio, costruita nel tempo, attraverso menzioni e link da altri siti;
- l'esperienza dell'utente, quanto tempo le persone restano sulla tua pagina, se cliccano altrove, se tornano a Google a cercare un'altra cosa;
- la concorrenza specifica su quella parola chiave, posizionarti su "marmellata bio Toscana" è diverso dal posizionarti su "marmellata";
- la freschezza dei contenuti, un blog che aggiorna regolarmente è più amato di uno fermo da tre anni;
- la rilevanza locale, se cerco "fotografo Prato" Google premierà siti che parlano davvero di Prato.
Il posizionamento è un lavoro strategico, continuativo, di mesi o anni. Non si "fa una volta", si cura nel tempo.
La metafora della libreria
Quando i clienti faticano a capire, uso questa metafora che funziona quasi sempre.
Google è una libreria gigantesca. Indicizzare il tuo sito vuol dire far entrare il tuo libro nel catalogo della libreria. Il libro c'è, è schedato, sta su uno scaffale. Se uno entra e chiede il tuo libro per titolo, il bibliotecario glielo trova.
Posizionarti, invece, vuol dire far mettere il tuo libro nella vetrina principale, all'altezza degli occhi, sotto la categoria giusta. Quella è una scelta del bibliotecario, basata su quanto il tuo libro è considerato autorevole, quanti lettori lo richiedono, quanto è recente, di che qualità sono le recensioni. Su quella vetrina ci sono pochi posti, e tanti libri che vorrebbero starci.
Posizionarlo, vuol dire finire nella vetrina.
Se nessuno trova mai il tuo libro è perché:
- non è in catalogo (problema di indicizzazione, raro, e si risolve);
- è in catalogo ma sepolto in fondo a uno scaffale (problema di posizionamento, frequente, lavoro lungo).
Perché la distinzione conta (e perché qualcuno te la nasconde)
Mescolare i due termini non è solo un errore di vocabolario. È quello che permette ad alcuni colleghi disonesti di vendere come "SEO" un lavoro che è solo indicizzazione. Te lo riconosci da queste frasi:
- "Il tuo sito sarà sicuramente su Google" → è quasi sempre vero, ma non significa che ti troveranno.
- "Indicizzazione SEO inclusa" → è un termine vuoto, l'indicizzazione è un fatto tecnico, non un servizio.
- "Cerca il tuo nome su Google e vedi, ci sei!" → certo, ci sei, ma cercando il tuo nome ti trovi anche senza un sito.
Posizionarsi davvero, sulle parole giuste, su query competitive, è tutta un'altra cosa. Richiede strategia, contenuti, lavoro nel tempo. Non è una promessa che chi ti fa il sito può ragionevolmente fare in un preventivo.
Cosa faccio io, e cosa fa un SEO specialist
Visto che siamo qui, lo dico chiaramente, anche per evitare equivoci nei nostri preventivi.
Quello che faccio io, dentro il prezzo del sito, è tutto il lavoro tecnico che rende il tuo sito indicizzabile correttamente e ben preparato per crescere, struttura pulita, title e meta scritti a mano, sitemap, Search Console, Analytics, schema markup, performance, redirect dalle vecchie URL. È la base solida senza la quale non si può fare niente di serio.
Quello che fa un SEO specialist, invece, è il lavoro continuativo di posizionamento, analisi delle parole chiave, studio dei competitor, strategia editoriale, link building, monitoraggio dei risultati. È una professione a sé, e per me è importante che chi viene da me lo sappia fin dal primo incontro.
Se sei in un mercato competitivo e vuoi davvero arrivare in alto su query specifiche, ti metto in contatto con Francesco Nocentini, il consulente SEO con cui collaboro da anni.
Le due cose si tengono per mano, ma non sono la stessa cosa. Un sito ben fatto è il pavimento, lo strato sopra lo costruisce chi sa farlo a tempo pieno.
Vuoi capire se il tuo sito è davvero indicizzato bene, prima di iniziare a parlare di posizionamento? Scrivimi, te lo verifico io in mezz'ora.